Il Teatro Nucleo, nell’ambito del progetto Stanze di Teatro in Carcere 2018, presenta due spettacoli, realizzati con gli attori detenuti della Casa Circondariale di Ferrara, il 5 e il 12 giugno.

 

5 giugno ore 21
Ferrara – Teatro comunale, Corso Martiri della Libertà, 5
ASCESA E CADUTA DEGLI UBU

Una produzione Teatro Nucleo
Regia: Horacio Czertok e Davide Della Chiara
Con gli attori detenuti della Casa Circondariale “C.Satta” di Ferrara: Lester Batista, Desmond Blackmore, Alcide Bravi, Carlos Calderin Carbonell, Edin Ticic, Limantri Francesco, Derjaj Land, Mastromauro Michele, Sabattini Yuri, Miceli Indra, Ndoja Samir, Illuminato Mario, Gjini Robert, Abbidi Bouchaib
Drammaturgia, progetto scenografico, musica: Davide Della Chiara
Costruzioni scenografiche, presso il laboratorio della CCFe: Edin Ticic
Video: Marinella Rescigno
Foto: Luca Gavagna, Daniele Mantovani

Le logiche che portano ad un colpo di stato, ad una truffa o ad una rapina sono sempre somiglianti dacché l’umanità esiste in quanto entità organizzata. Il principio è semplice: comincia ad invidiare. Coltiva l’invidia ed identifica il nemico, poco importa se vi è della stima reciproca. Trova un alleato, fatti aiutare e sbarazzatene una volta che hai raggiunto ciò che volevi. Lineare, uno spettacolo che l’umanità mette in scena quotidianamente, ai quattro angoli del globo. Jarry ha la capacità di rendere grottesca e ridicola la violenza, un pò come l’Arturo Ui di Brecht citato nel titolo. Chi mette in scena queste battute, nella nostra versione sa molto bene di cosa si sta parlando.

 

12 giugno ore 21
Salone degli affreschi – Palazzo Ateneo, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
nell’ambito del Seminario nazionale EPALE (Electronic Platform for Adult Learning in Europe) “Oltre il carcere”, organizzato da Agenzia Nazionale Indire e Erasmus
IL COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA

Di Torquato Tasso
Con i detenuti attori della Casa circondariale “Costantino Satta” di Ferrara
Regia di Horacio Czertk
Musica di Claudio Monteverdi

L’epicità di Torquato Tasso incontra la vita di persone ristrette. Urgenze e tensioni lontane dai vissuti quotidiani della maggior parte di noi si incontrano in due detenuti che raccontano attraverso le parole del Tasso storie di onore, amore, lealtà ai sentimenti. La piece riporta sia frammenti della Gerusalemme Liberata nella sua versione scritta che in quella musicata da Monteverdi. Gli attori, nessuno dei due italiano, compiono un grande sforzo nel dare una veste attuale e spendibile nella vita di tutti i giorni a questo classico della letteratura italiana.