Stanze di Teatro in Carcere 2020

Il progetto nel contesto dell’emergenza sanitaria nel primo semestre 2020

Il coordinamento Teatro Carcere ha cercato fin dai primi giorni dell’emergenza sanitaria di attivare laboratori teatrali a distanza, che tra marzo e giugno hanno coinvolto cinque Istituti Penitenziari della regione e presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Bologna:

A Ferrara il Teatro Nucleo ha portato avanti una attività epistolare strutturata, assegnando ai detenuti coinvolti esercizi di drammaturgia.

Il Teatro dei Venti da fine aprile ha realizzato attività da remoto in collegamento con i detenuti attori della Casa di reclusione di Castelfranco Emilia e del Carcere di Modena. Le attrezzature informatiche necessarie sono state donate alle Carceri da un gruppo di cittadini che hanno risposto a un appello della compagnia.
Il laboratorio da remoto ha consentito di portare avanti le prove di “Odissea”, riprendendo il lavoro sospeso e continuando il percorso di produzione creativa e scrittura. Queste sessioni di prove hanno portato alla produzione di “Odissea Web”, film realizzato da Raffaele Manco e Stefano Tè con l’utilizzo dei materiali video registrati durante i collegamenti. Il film è stato presentato al Super Cinema Estivo di Modena il 6 agosto 2020 nell’ambito di Trasparenze Festival.

A Bologna il Teatro del Pratello ha ripreso le attività con le detenute della Sezione femminile della Dozza attraverso un “Epistolario teatrale” via mail, con proposte di scrittura riguardo i personaggi, studio del copione, indicazione di esercizi fisici. Da aprile su Radio Città Fujiko è stata inserita in palinsesto una rubrica settimanale dal titolo PROVE A DISTANZA) dedicata al progetto teatrale, che simula una seduta di prova, con letture del copione, scritto in buona parte dalle detenute stesse (REGISTRAZIONI sul canale Youtube della compagnia).
Sempre a Bologna per quanto riguarda le attività presso l’Istituto Penale per i Minorenni condotte dal Teatro del Pratello è stato inviato ai ragazzi il copione, con la consegna di cominciare il lavoro di “memoria” del testo: i primi incontri si sono svolti in collegamento da remoto.

A Forlì l’Associazione Con…tatto ha avviato gli incontri da remoto con le tre sezioni coinvolte nel progetto teatrale (ordinaria maschile, femminile e protetti).

Per tutto il mese di maggio i registi del Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna hanno inoltre incontrato gli studenti di alcuni Istituti Superiori della regione in una nuova attività intitolata IL TEATRO CARCERE incontra gli Istituti Superiori dell’Emilia Romagna, un percorso per offrire agli studenti l’occasione di riflettere sulla detenzione, su come la cultura e il teatro possano rappresentare un incredibile fattore di mutamento; sulle azioni messe in atto per garantire le attività durante il periodo dell’emergenza sanitaria. L’incontro conclusivo del 28 maggio 2020 ha visto coinvolti studenti di: Istituto di Istruzione Superiore Spallanzani di Castelfranco Emilia, Liceo Dante Alighieri di Ravenna, Liceo Laura Bassi di Bologna, Liceo Ariosto di Ferrara. Coinvolti anche gli studenti del Corso di Teatro Sociale, Laurea Magistrale in Discipline della Musica e del Teatro- Università di Bologna e quelli della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara.

Le attività a distanza sono testimoniate nel video disponibile QUI.

Il progetto nel secondo semestre 2020

Nel secondo semestre del 2020 le attività in presenza sono gradualmente riprese in molti degli Istituti Penitenziari coinvolti nel progetto.
E’ il caso della Casa Circondariale di Forlì, Ferrara, Modena, Castelfranco Emilia, Ravenna, e dell’Istituto Penale per i Minorenni di Bologna, dove tra agosto e settembre si è svolto il primo evento aperto al pubblico, con lo spettacolo LE ORME DEI FIGLI (31 agosto-4 settembre). Dal 22 al 24 ottobre il Teatro dei Venti realizza una residenza artistica del progetto triennale “Padri e Figli” a Gombola (Appennino Modenese), con il coinvolgimento degli attori detenuti che partecipano al percorso di produzione dello spettacolo finale, che debutterà nel mese di dicembre 2020.
Restano per ora sospese le attività in presenza presso la Casa Circondariale di Bologna, Parma, che dovrebbero riprendere nel mesi di ottobre.

PAGINA IN AGGIORNAMENTO

CON IL SOSTEGNO DI

CON IL PATROCINIO DI