Stanze di Teatro in Carcere 2018
“PADRI E FIGLI”: PROVE DI RIBELLIONE, ALLONTANAMENTO E RISCATTO
“Padri e figli”: non il riferimento a un testo o a un universo letterario, ma un binomio concettuale dai forti rimandi culturali, letterari, psico-pedagogici sarà al centro del progetto pluriennale che impegnerà il Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna a partire dal 2018. Dopo “La Gerusalemme liberata”, il cantiere diffuso che nel biennio 2014-2015 ha fatto esplodere l’universo letterario del poema tassiano e delle sue metafore nei perimetri ristretti delle prigioni, e dopo “Le Patafisiche”, il percorso che dal 2016 al 2018 ha attraversato l’opera di Alfred Jarry per riattivarne il potenziale corrosivo e liberare rispecchiamenti inaspettati fra la condizione reclusa e le soluzioni immaginarie fornite dalla patascienza, i sei registi del coordinamento emiliano-romagnolo interrogano la complessa relazione padri-figli attingendo di volta in volta alla fitta simbologia e alla vasta letteratura (psicologica, drammatica, epica, psicanalitica…) ad essa connesse. Padri, ma anche madri, per indagare le molte sfaccettature di un legame fra generazioni da sempre al centro di conflitti e aspettative non risolte, fra vincoli affettivi e coercitivi, processi identificativi ed emancipativi. Una tematica che non può non evocare uno degli aspetti dominanti della situazione detentiva, che tende a bloccare l’individuo in una dimensione di reiterata infantilizzazione, spingendolo alla deresponsabilizzazione e alla passività. Alla dimensione reclusa rimanda Mamma di Annibale Ruccello, uno dei testi su cui lavorerà Horacio Czertok a Ferrara: la storia di una donna rinchiusa in manicomio perché convinta di essere la Madonna, mentre l’altro testo scelto, Filumena Marturano di Eduardo De Filippo, riporta alla rivendicazione materna come ossessione e riscatto. Al doppio binomio “Madri Figlie/Figli Padri” si ispira il lavoro di Paolo Billi a Bologna che nella sezione femminile della Casa circondariale tradurrà il Re Lear shakespeariano in Figlie di Lear , mentre con i minori dell’IPM e dell’Area Penale Esterna darà vita a una rilettura al maschile della fiaba Bella e Bestia e successivamente, con Eredi Eretici , lavorerà sulla Lettera al padre di Franz Kafka e su Geologia di un padre di Valerio Magrelli. A Reggio Emilia il laboratorio condotto dallo stesso Paolo Billi vedrà al centro I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij. A Parma il teatro di figura di Corrado Vecchi sarà il tramite per affrontare il rapporto padri e figli in relazione al tema del distacco parentale e territoriale. A Ravenna Eugenio Sideri lavorerà su Antigone di Sofocle e Lettere luterane di Pasolini per tracciare i solchi ancestrali e generazionali della ribellione dei figli contro le leggi dei padri e le Verità dello Stato. A Forlì Sabina Spazzoli collocherà la relazione padri-figli nel contesto intergenerazionale di un laboratorio che coinvolgerà gli attori detenuti e gli studenti liceali e universitari del territorio. A Castelfranco Emilia e Modena Stefano Tè declinerà il rapporto padri e figli attorno al tema dell’abbandono, prendendo le mosse dal precedente progetto su Ubu, che fornirà lo spunto per un inaspettato processo di filiazione. Contemporaneamente, continuano gli appuntamenti del progetto “Le Patafisiche” e anche della “Gerusalemme liberata”, dentro e fuori gli istituti di pena della Regione.
Giunte alla ottava edizione, le Stanze di Teatro in Carcere proseguono e approfondiscono il rapporto teatro-carcere-scuola, coinvolgendo e integrando nelle attività laboratoriali studenti di licei, istituti musicali e università, mentre si confermano e arricchiscono le interazioni con gli enti teatrali e culturali dei diversi territori.
Cristina Valenti

 

Programma 2018: http://www.teatrocarcere-emiliaromagna.it/wp-content/uploads/2018/05/programma-A5-2018.pdf

LE PATAFISICHE / Spettacoli e prove aperte
BOLOGNA, FERRARA, FORLÌ, MODENA
FEBBRAIO – OTTOBRE 2018

I DETTAGLI DEGLI EVENTI ANCORA IN VIA DI DEFINIZIONE SARANNO DISPONIBILI ALLA PAGINA WWW.TEATROCARCERE-EMILIAROMAGNA.IT

2-4 FEBBRAIO, 13 MAGGIO, ORE 21.00
Modena, Teatro dei Segni, via San Giovanni Bosco, 150 Teatro dei Venti
UBU RE
con gli attori detenuti e internati della Casa circondariale di Modena e della Casa di reclusione di Castelfranco Emilia e con attori e allievi attori del Teatro dei Venti regia di Stefano Tè

28 FEBBRAIO, 6 GIUGNO, ORE 14.00
Bologna, Casa circondariale “Rocco D’Amato”, via del Gomito, 2
Teatro del Pratello
MÈRE UBU VARIETÉ
con Ilenia, Silvia, Roberta, Hasnaa, Karen, Ana, Ylenia, Patricia, Fernanda, Virtudes, Daniela, Luana attrici detenute della Sezione femminile della Casa circondariale di Bologna
drammaturgia e regia di Paolo Billi
coreografie di Elvio Pereira De Assunçao
collaborazioni di Susanna Accornero, Viviana Venga
musiche composte dagli studenti della Scuola di Musica Applicata diretta dal Maestro Aurelio Zarrelli, Conservatorio G.B. Martini di Bologna
scene di Irene Ferrari

GIUGNO, DATA DA DEFINIRE
Forlì, Casa circondariale, via della Rocca, 4
Associazione Con…tatto
MENU UBU: UN CUORE COSÌ BIANCO
con gli attori detenuti della Casa circondariale di Forlì e con gli allievi del Liceo Classico Vincenzo Monti di Cesena
messa in scena di Sabina Spazzoli
musiche originali di Michaela Schumann e Francesco Pasqui, Istituto Musicale Angelo Masini di Forlì
supervisione del Maestro Alessandro Ardizzoni
scenografie di Stefano Camporesi
foto di scena di Alessandro Mazza

5 GIUGNO, ORE 21.00
Ferrara, Teatro Comunale, corso Martiri della Libertà, 5
5 OTTOBRE, ORE 21.00
Ferrara, Teatro della Casa circondariale “Costantino Satta”, via Arginone, 327
nell’ambito del programma ufficiale del Festival di Internazionale
Teatro Nucleo
ASCESA E CADUTA DEGLI UBU
con gli attori detenuti della Sezione penale maschile della Casa circondariale “Costantino Satta” di Ferrara
regia di Horacio Czertok e Davide Della Chiara
foto di Luca Gavagna
video di Marinella Rescigno

PADRI E FIGLI / Spettacoli e prove aperte
PARMA, RAVENNA, REGGIO EMILIA GIUGNO – OTTOBRE 2018

I DETTAGLI DEGLI EVENTI ANCORA IN VIA DI DEFINIZIONE SARANNO DISPONIBILI ALLA PAGINA WWW.TEATROCARCERE-EMILIAROMAGNA.IT

15 GIUGNO, ORE 19
Reggio Emilia, Istituti penitenziari, via Luigi Settembrini, 9
Teatro del Pratello
INTORNO AI KARAMAZOV. PRIMO STUDIO
con Abdellah, Alfonso, Andrea, Daniele, Davide, Driton, Fabrizio, Fatmir, Giacomo, Giovanni, Giuseppe, Mirko, Reda, Salvatore Alessio, attori detenuti degli Istituti penitenziari di Reggio Emilia
drammaturgia di Paolo Billi con testi composti dagli attori detenuti nei laboratori di scrittura regia di Paolo Billi e Elvio Pereira de Assunçao
assistenti alla regia Susanna Accornero e Viviana Venga
effetti sonori a cura di Rulli Frulli

GIUGNO, DATA DA DEFINIRE
Parma, Istituti penitenziari, via Burla, 59
Cooperativa Le Mani Parlanti
TELEMACHE. Prova aperta
con i detenuti stranieri in carico al servizio dipendenze patologiche Ausl di Parma a cura di Vincenzo Capone

OTTOBRE, data da definire
Ravenna, Casa circondariale, via Port’aurea, 57
Associazione Lady Godiva Teatro
PADRI E FIGLI
con gli attori detenuti della Sezione maschile
drammaturgia e regia Eugenio Sideri
assistente alla regia Enrico Caravita
con il sostegno di Ravenna Teatro

GERUSALEMME LIBERATA / Spettacoli
FERRARA
GIUGNO – OTTOBRE 2018

12 GIUGNO, ORE 21.00
Bari, Salone degli Affreschi – Palazzo Ateneo, Università degli Studi di Bari Aldo Moro
nell’ambito del Seminario nazionale EPALE (Electronic Platform for Adult Learning in Europe) “Oltre il carcere”, organizzato da Agenzia Nazionale Indire e Erasmus+
6 OTTOBRE, ORE 11.00
Pontelagoscuro (FE), Teatro Julio Cortazar, via Ricostruzione, 40
Teatro Nucleo
IL COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA
di Torquato Tasso
musica di Claudio Monteverdi
con i detenuti attori della Casa circondariale “Costantino Satta” di Ferrara
regia di Horacio Czertok

PADRI E FIGLI / Spettacoli con minori e giovani adulti
SERVIZI DI GIUSTIZIA MINORILE EMILIA ROMAGNA E MARCHE
SETTEMBRE 2018 – GENNAIO 2019

I DETTAGLI DEGLI EVENTI ANCORA IN VIA DI DEFINIZIONE SARANNO DISPONIBILI ALLA PAGINA WWW.TEATROCARCERE-EMILIAROMAGNA.IT

5-8 SETTEMBRE ORE 21.00
Bologna, Cortile dell’Istituto penale minorile
Teatro del Pratello
BELINDA E BESTIA. PREGIUDIZI.
5 e 6 settembre: con la Compagnia del Pratello/ragazzi dell’IPM di Bologna
7 e 8 settembre: con la Compagnia del Pratello/ragazzi dell’Area Penale Esterna e con Botteghe Moliere
drammaturgia e regia di Paolo Billi
aiuto regia Elvio Pereira De Assunçao, Maddalena Pasini
scene di Irene Ferrari
visual project di Carmina Melania Tramite l
uci di Flavio Bertozzi
organizzazione Amaranta Capelli

9-13 GENNAIO 2019 (produzione 2018)
Bologna, Teatro Arena del Sole (Sala Salmon), via dell’Indipendenza, 44
Teatro del Pratello
EREDI ERETICI
con la Compagnia del Pratello
drammaturgia e regia di Paolo Billi
aiuto regia Elvio Pereira De Assunçao
scena di Irene Ferrari
luci Flavio Bertozzi
organizzazione Amaranta Capelli

STANZE DI TEATRO IN CARCERE / Forum e incontri
BOLOGNA, FERRARA, MODENA
MAGGIO – DICEMBRE 2018

13 MAGGIO, ORE 10.00-18.00
Modena, Foyer del Teatro Storchi e altri spazi del centro storico
“CHE ARTE SARÀ?” Proposte e idee per una pratica di teatro sociale del futuro
Incontro internazionale sull’arte del teatro in ambito sociale, all’interno di Trasparenze Festival (VI edizione) organizzato da Teatro dei Venti, Teatro Ebasko, Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione e ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna presentazioni e conclusioni di Claudio Longhi, Andrea Porcheddu, Gerardo Guccini programma completo: http://www.trasparenzefestival.it/2018/04/26/convegno-13-maggio/

31 MAGGIO 2018, ORE 9.00-13.30
Ferrara, Liceo Ariosto, via Arianuova, 19
ARTE DI LEGGERE: IL TEATRO NELL’ALFABETIZZAZIONE IN CARCERE
Evento moltiplicatore del programma Erasmus+ coordinato dal Teatro Nucleo in collaborazione con l’Istituto Gramsci di Ferrara incontro pubblico con Gherardo Colombo, Presidente Cassa delle ammende – Ministero della Giustizia e Stefania Carnevale, garante dei detenuti di Ferrara, docente della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara con la partecipazione di operatori di Teatro Carcere e referenti Istituzionali e con Paolo Billi, Marco Bonfiglioli, Horacio Czertok, Vito Martiello, Eugenio Sideri, Sabina Spazzoli, Stefano Tè programma completo: http://www.teatronucleo.org/progetti/progetti-europei/larte-di-leggere/

DATA DA DEFINIRE
Bologna, luogo da definire
IL TEATRO CARCERE NELLE PROSPETTIVE DEL FUTURO TRIENNIO: CONFRONTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI
Forum promosso dal Prap con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna. Uno sguardo sui rapporti Istituzionali e le reti di relazioni costruite dalla nascita del Coordinamento Teatro Carcere, un dialogo tra il Provveditorato Regionale, la Regione Emilia Romagna, gli Enti locali, le Direzioni degli Istituti, gli operatori di Teatro Carcere

Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese