Giovedì 11 ottobre presso il Teatro della Rosa di Pontremoli debutta il nuovo lavoro realizzato dalle ragazze dell’Istituto Penale Minorile di Pontremoli con la regia di Paolo Billi e Elvio Pereira Assunçao  dal titolo Perduti padri. Smarrite figlie. Una giostra shakespeariana. Lo spettacolo sarà in replica il 12 e 13 ottobre sempre alle ore 21. Protagoniste sono le ragazze dell’Istituto Penale Minorile di Pontremoli Elena, Silvia, Giulia, Lenka, Laura, Suada, Elena insieme a un gruppo di allievi attori locali, alcuni dei quali già dei “veterani dell’esperienza”, Lorenzo Borrelli, Simone Delucchi, Ioana Buftea, Eleonora Cavellini, Alberto Santini. Divenuto oramai un appuntamento fisso del cartellone cittadino, lo spettacolo di questa stagione affronta lo smarrimento delle figlie di fronte a padri che si sono perduti. Sorrisi, urla, sussulti, consigli vengono rivolti dalle “giovani figlie” a “figure paterne”, ormai prive di parola, perdute dietro a se stesse: non si accorgono più, né si rendono conto di essere padri. Sono ormai padri irrimediabilmente disarmati di fronte a figlie che affermano la vita e che cercano di costruirsi un cammino. Come suggerisce il sottotitolo, la drammaturgia di Perduti padri. Smarrite figlie. Una giostra shakespeariana, a cura di Paolo Billi, è costruita nell’alternarsi di scene corali a brevi siparietti shakespeariani, in cui sono protagoniste alcune famose “figure di figlie”: Cordelia, Regana, Rosalinda, Celia, Ofelia. Lo spazio scenico è costituito da un piano inclinato con un ballatoio, segnato e delimitato da alti pali, dove prendono corpo le coreografie, che scandiscono lo spettacolo. Le musiche, come in tutti gli spettacoli della Compagnia, sono accompagnamento continuo ed emozionale delle performance degli attori. Quattro i laboratori che hanno coinvolto le ragazze dell’IPM, studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Belmesseri di Pontremoli e il gruppo di appassionati di teatro, che da tre anni partecipa al progetto all’interno dell’IPM. Il laboratorio di scrittura, a cura di Filippo Milani, ha prodotto testi che sono confluiti nel copione dello spettacolo; il laboratorio di sartoria, a cura di Paola Lorenzi, ha realizzato i costumi; il laboratorio di decorazione scenografica, a cura di Irene Ferrari con le ragazze dell’IPM, ha creato l’impianto scenico e con il laboratorio di teatro, a cura di Paolo Billi, Elvio Pereira Assunçao e Maddalena Pasini ha preso vita lo spettacolo finale. Il progetto è promosso e sostenuto dal Centro per la Giustizia Minorile del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta in collaborazione con Comune di Pontremoli. Il progetto è realizzato dal Teatro del Pratello di Bologna e dal Centro Giovanile Mons. G. Sismondo. Le prenotazioni si possono effettuare al numero 347 8222191 o via mail all’indirizzo cg.pontremoli@gmail.com Il costo del biglietto è di euro 10 (bambini sotto i 12 anni euro 5). I biglietti possono essere ritirati presso il Centro Giovanile Mons. G. Sismondo in via Reisoli 11 a Pontremoli, dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 19. Gli incassi saranno devoluti a sostegno delle ragazze dell’IPM e delle attività a loro dedicate.