6 giugno ore 14.00
Bologna – Casa Circondariale, via del Gomito, 2
Teatro del Pratello e Coordinamento Teatro Carcere presentano
MERE UBU VARIETÉ
Spettacolo riservato a un pubblico autorizzato.

Con le attrici detenute della Sezione femminile della Casa circondariale di Bologna
Musiche dal vivo degli studenti della Scuola di musica Applicata
Diretta dal Maestro Aurelio Zarrelli, Conservatorio G.B. Martini di Bologna
Drammaturgia e regia di Paolo Billi
Coreografie di Elvio Pereira De Assunçao
Scene di Irene Ferrari

MERE UBU VARIETÉ vede in scena venti detenute di diverse nazionalità, che danno vita a uno spettacolo di Varietà, in cui cantano e ballano, a volte strappandosi le maschere di donne aggressive e seducenti, secondo le stereotipie maschili, per svelarsi forti, dolenti e ferite. Uno spettacolo contro il voyerismo del pubblico “da teatro-carcere”, ancor più accentuato proprio perchè le protagoniste sono donne. Un Varietà cattivo e scorretto, contro i luoghi comuni. Un gruppo di donne, con sguardo fiero e delicato, si mette in gioco come solo le donne sanno fare, quando vogliono. Mere Ubu, dopo tutte le nefandezze compiute con il marito Ubu Roi, è in carcere ed insieme alle sue compagna mette in scena uno strano spettacolo di Varietà, in cui gli echi dell’opera di Jarry e anche di Lady Macbett si fondono in un gioco ironico e crudele che si conclude con una Parade finale “Siamo tutti figli di… Mere Ubu!”. Ogni numero del Varietà è accompagnato dalle musiche originali, composte dagli allievi della Scuola di Musica Applicata del Conservatorio di Bologna, diretta
dal M° Zarelli, spaziando da polke, a mambo, a can can, a melodie napoletane con mandolino,a rap, a galop, a un bolero reinventato.

Per info: info@teatrodelpratello.it